Roma, 9 mar – Una vasta coalizione di organizzazioni palestinesi ed internazionali ha denunciato il mancato intervento del presidente della Fifa Gianni Infantino per costringere l’associazione calcistica israeliana ad escludere sei squadre di calcio con sede nelle “illegali” colonie israeliane e ha chiesto lo scioglimento del Comitato di Monitoraggio della FIFA su Israele e Palestina. Nel 2014 Gianni Infantino, allora segretario generale dell’UEFA, ha vietato alle squadre della Crimea di giocare nelle competizioni in Russia.