Mosca – Sale a quasi 50mln di euro il valore delle esportazioni pugliesi verso la Russia nel 2016, complice la ripresa della domanda delle 2 voci più importanti dell’offerta regionale: il tessile (+17,7%, 13,6 mln di euro) e i prodotti farmaceutici (+4%, 12,4mln). Meno bene Bari, che chiude con una contrazione del 17,7% (a 25,7mln di euro), dovuta quasi esclusivamente al crollo delle forniture di prodotti petroliferi. Nel complesso la regione pugliese conferma la timida inversione di tendenza del Sud Italia nelle vendite verso la Federazione Russa, dopo 2 anni resi difficili dalle tensioni geopolitiche prima e dalla congiuntura negativa poi. È quanto emerge dalle elaborazioni su base Istat realizzate dell’Associazione Conoscere Eurasia e presentate oggi nel corso del 2° Seminario italo-russo di Bari. (9colonne)