Roma, 20 mar – La sera del 17 marzo si è spento Giuseppe Tumminaro, “uno di quelli che posso ricordare come i padri della comunità italiana di Monaco di Baviera”. Così Daniela Di Benedetto, presidente del Comites di Monaco di Baviera. “Tumminaro, così lo chiamavamo affettuosamente tutti noi, era arrivato giovanissimo dalla sua amata Sicilia con i primi treni dall’Italia dopo la stipula degli accordi bilaterali per l’immigrazione dall’Italia vesto la Germania, accordi con i quali l’Italia prometteva alla controparte forza lavoro giovane e in forze in cambio di risorse naturali – ha ricordato Di Benedetto -. Tumminaro arrivò in Germania con tutto il proprio entusiasmo, lavorò duramente fino alla pensione, sposò la sua Maria, una giovane donna tedesca, con la quale ha avuto 3 figli. Tuttavia questo giovane portava con sé dall’Italia anche un grande amore ed una forte passione, quelli per la politica e per la cultura vera”. “Socio fondatore di Rinascita e del PCI di Monaco di Baviera, amava parlare e non perdeva occasione per fare, nelle riunioni politiche e associative, un suo intervento: interventi tutti d’un pezzo ma sempre espressi con grande umiltà…l’umiltà di chi ha saputo a lungo ascoltare in silenzio prima di aprire bocca – ha detto la presidente del Comites di Monaco di Baviera -. L’umile consapevolezza di chi sa di aver vissuto tanto e avere tanto da dire. Ai figli di Giuseppe Tumminaro e alle loro famiglie vanno le nostre più sentite condoglianze e, come direbbe lui, diciamo: andiamo avanti”. I funerali si terranno a Monaco di Baviera il 27 marzo alle 13:30 presso il Waldfriedhof. (PO / Red)