Roma, 20 mar – “Ognuno di noi ha manifestato liberamente la sua preferenza per uno dei tre candidati alla segreteria del partito – Matteo Renzi, Andrea Orlando, Michele Emiliano – una scelta che si concretizzerà in un momento di forte valenza democratica come sono le primarie aperte a iscritti e simpatizzanti. Vogliamo dire a tutti coloro che nel mondo si riconoscono nel PD, nei suoi fondamenti ideali e nelle sue proposte politiche che siamo prima di tutto fieri di appartenere ad un partito democratico non solo di nome ma democratico nella sua vita interna, nel modo di scegliere i suoi leader e nel percorso che segue per darsi un programma di governo”. Lo dicono in una nota i deputati del PD eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi. “Un partito – commentano i deputati del Pd – che discute, si articola, si divide rispetto alle opzioni e ai candidati che si confrontano, ma che poi si riconosce unitariamente nelle regole di un reale esercizio di democrazia. Un’eccezione nel quadro italiano, in cui le forze maggiori dipendono da un capo sciolto da controlli e verifiche della sua stessa base”. (Red)