(23 marzo 2017) “Sono una cercatrice di geni… Una cercatrice di meraviglie umane. Io non partorisco. Io faccio partorire. Gli uomini hanno bisogno di una sfinge per partorire la bellezza. Per diventare artisti. Io li faccio partorire. Li ho fatti partorire, tutti! Dicono che il mio talento sia saper annusare il talento… Dove tutti vedono un nano, io vedo un Toulouse-Lautrec”. E’ il 2015 quando Lucrezia Lante della Rovere debutta al Festival di Spoleto con lo spettacolo “Io sono Misia. L’ape regina dei geni”, liberamente ispirato alle memorie di Misia Sert. Lo spettacolo ha ottenuto grande successo e continua la sua tournée nei teatri di tutta Italia e non solo. “Io sono Misia” si prepara infatti a fare tappa in Spagna: ad ospitare lo spettacolo sarà il Teatre Akademia di Barcellona. Sarà in scena dal 7 al 9 aprile. Dopo il successo di Malamore, Premio Flaiano, Lucrezia Lante della Rovere continua con lo spettacolo “Io sono Misia” a dare vita a profili di donne straordinarie che hanno costruito la cultura del ‘900. Con la sensibile regia di Francesco Zecca e un testo inedito del poeta Vittorio Cielo, rivela al pubblico l’incredibile storia e la fascinosa personalità di Misia Sert, straordinaria mecenate a cui dobbiamo la scoperta, fra gli altri, di Coco Chanel. Il suo salotto parigino era frequentato da Picasso, Paul Morand; fu ritratta da Renoir e da Toulouse Lautrec, ispirò Jean Cocteau per il personaggio della principessa nel romanzo Thomas l’imposteur e fu definita da Proust “un monumento di storia, collocata nell’asse del gusto francese come l’obelisco di Luxor nell’asse degli Champs Elysées”. In occasione dell’appuntamento a Barcellona l’attrice sarà inoltre ospite della Casa degli Italiani: il 6 aprile alle 20 è in programma “L’aperitivo con Lucrezia Lante della Rovere”. (PO / red)
