Roma – “Questa candidatura valorizza un prodotto tradizionale per tante aree rurali del nostro Paese, a partire dalla comunità di Norcia e delle zone del terremoto di Umbria, Lazio e Marche. Nel mondo il tartufo è uno dei simboli più forti della qualità del Made in Italy agroalimentare e per questo sosteniamo con forza questa esperienza come patrimonio dell’umanità. Aggiungiamo così un nuovo tassello di promozione del nostro modello agricolo che si caratterizza per la distintività e l’unicità del nostro saper fare, della nostra cultura, dei nostri prodotti”. Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina commentando la candidatura della cultura del tartufo come patrimonio dell’umanità. (9colonne)