Roma, 28 mar – “C’è un problema in Europa, che consiste nel tentativo di accaparramento da parte di
alcuni paesi, come la Germania e la Gran Bretagna prima della Brexit, di forza lavoro qualificata
proveniente dall’interno dell’Unione. Questi paesi, anche a fronte di un decremento della natalità,
incentivano gli arrivi dal Sud dell’Europa, e questo alla lunga potrebbe portare a un peggioramento della
condizione lavorativa in Italia: sarebbe necessaria una inversione di rotta nei flussi migratori, e intrattenere
dei rapporti con chi parte in vista di un futuribile ritorno”. Lo ha detto il consigliere del Cgie Rodolfo Ricci
nell’incontro alla Camera con la plenaria del Cgie con il Comitato per le Questioni degli italiani all’estero.
(Sis)