Roma, 28 mar – “Non seguiamo i percorsi del passato e non commettiamo analoghi errori. In assenza di una vera riforma, che riveda ruolo, competenze, composizione e natura degli organismi di rappresentanza, un semplice aumento della base di iscritti AIRE per la costituzione di un Comites rappresenterebbe unicamente un ennesimo esercizio punitivo nei confronti dei Paesi anglofoni extra-Europei, già penalizzati dalla forte riduzione di componenti nel CGIE”. Lo sottolineano in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Francesca La Marca. (red)