Roma, 30 mar – Per fare una proposta di riforma della rappresentanza italiana all’estero è necessario “rimettere questi organismi in linea con quello che il mondo è diventato, con quello che l’Italia ė diventata e con quello che la comunità italiana è diventata. Bisogna prendere atto di queste trasformazioni e vedere come si possono rispecchiare nella proposta che stiamo realizzando”. Così Norberto Lombardi, consigliere del Cgie durante la plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, in corso alla Farnesina. “Dobbiamo riproporre la natura di questi organismi come organismi di rappresentanza – ha detto Lombardi – ma dobbiamo essere consapevoli che la rappresentanza, definita in una legge, si lega alla questione della cittadinanza”. (Sip)