Roma, 30 mar – “Nel dibattito sulla riforma della rappresentanza italiana all’estero è importante discutere su come influire nelle decisioni”. Lo ha detto Ricardo Merlo, presidente del Maie, durante la plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero durante la plenaria alla Farnesina. “La situazione della rete consolare in America Latina è drammatica, gli stipendi dei contrattisti, in alcuni Paesi come l’Argentina, sono miserevoli. La colpa non è dei diplomatici ma del governo, e non solo di questo esecutivo ma anche di quelli precedenti. Già dal 2008 – ha continuato Merlo – i governi sono stati disastrosi per quanto riguarda gli italiani all’estero”. Secondo il presidente del Maie “manca una politica per gli italiani all’estero. Noi abbiamo convocato per il 7 aprile una manifestazione pacifica davanti ai consolati”. È necessario, secondo Merlo, “rinnovare la classe dirigente e avere il coraggio di fare una politica seria”. (Sip)