Roma, 30 mar – “Sono rimasto colpito dal discorso di Mattarella e dal discorso del papa in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma. Il Papa ha esortato ad avere visioni lungimiranti e anche noi del sistema Italia nel mondo dobbiamo trovare il coraggio dei padri fondatori e riscoprire le nostre radici. Come l’Europa di oggi anche noi dobbiamo aggiornare nel presente il nostro modello di rappresentanza. Il mondo ė cambiato e mi fanno sorridere interventi di chi continua a guardare nello specchietto retrovisore”. Così Fabio Porta, presidente del Comitato Italiani nel mondo della Camera intervenendo alla plenaria del Cgie alla Farnesina. (Sip)