Roma, 30 mar – “Andrea Orlando, per il suo profilo e per l’impostazione che ha dato alla sua candidatura, può riaccendere una speranza e dare risposte a una comunità politica disorientata, che deve ritrovare il senso della partecipazione, ricostruire una casa solida e accogliente, aperta non solo a chi rimane e a chi è uscito, ma al Paese che vorremmo convincere a fidarsi di noi”. Lo scrive in una nota il senatore Pd eletto all’estero Claudio Micheloni , Presidente CQIE – Comitato per le questioni degli italiani all’estero . “Solo nella partecipazione si può trovare una risposta convincente e strutturale alla crisi della rappresentanza. Una partecipazione consapevole, capace di produrre idee e di formare una classe dirigente all’altezza dei problemi epocali che abbiamo di fronte, non l’adunata degli adoratori e degli odiatori del capo. Se abbiamo l’ambizione di essere una forza riformatrice e progressista, che si batte per una società più giusta e più libera, la personalizzazione della politica non è l’orizzonte che si schiude di fronte a noi, ma il tramonto di un’epoca che sfuma progressivamente alle nostre spalle”. (red)