Roma, 30 mar – “Gentiloni vuole essere complice di Erdogan e del suo regime? Non bisogna lasciare solo il leader curdo dell’Hdp Demirtas, davanti alle torture del regime di Erdogan. Il governo italiano protesti e convochi l’ambasciatore della Turchia. Restare in silenzio vuol dire essere complici di Erdogan”. Lo afferma Sinistra Italiana con Erasmo Palazzotto, vicepresidente della Commissione Esteri di Montecitorio e responsabile esteri del partito, dopo l’annuncio dell’inizio dello sciopero della fame da parte del leader curdo arrestato illegalmente nei mesi scorsi insieme a molti altri parlamentari Hdp.
(red)