(31 marzo 2017) Il sistema accademico italiano si promuove in Albania con la quinta edizione di “Studiare in Italia”, che avrà luogo il 31 marzo e il primo aprile a Tirana. “Studiare in Italia” si rivolge in primo luogo agli studenti desiderosi di cominciare o proseguire i loro studi universitari in Italia: “questo evento – spiega una nota dell’Istituto italiano di cultura – vuole essere altresì un’occasione di incontro tra i responsabili delle università italiane e quelli delle università albanesi, i cui rettori sono stati invitati a intervenire, ai fini di favorire nuovi contatti, o rafforzare quelli già esistenti, per eventuali scambi di studenti, nonché per l’istituzione di percorsi didattici e formativi congiunti”. Questa edizione, per cui hanno raccolto l’invito dell’Istituto Italiano di Cultura ben 24 Università italiane, si svilupperà, perciò, in due distinti momenti: uno rivolto a favorire gli incontri tra atenei italiani ed albanesi, l’altro a favorire il contatto tra studenti albanesi e università italiane. Sabato 1° aprile alle 9, presso l’Hotel Tirana International, sala Abret, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della tradizionale fiera delle università italiane. Saranno presenti la direttrice dell’Iic, Adriana Frisenna, l’ambasciatore d’Italia, Alberto Cutillo, e Redi Shtino, vice ministro all’Istruzione e allo Sport. Ai saluti delle Autorità seguirà la testimonianza di albanesi che hanno studiato in Italia e che sono tornati in patria portando con sé il bagaglio di contatti, esperienze e conoscenze conseguito in Italia. Verranno inoltre consegnati tre premi di studio a studenti di italianistica delle Università di Tirana e di Scutari, finalizzati a frequentare il Laboratorio Internazionale “(S)CONFINARE, ciò che ci separa e ciò che ci unisce” che avrà luogo a Gemona del Friuli dal 20 luglio all’11 agosto 2017. L’apertura al pubblico della fiera è prevista per le 10 di sabato, sala Akernia dell’Hotel Tirana International. (Red)