Orlando, 3 apr – È in corso a Orlando, in Florida, nell’ambito del 99° meeting della Endocrine Society, la presentazione dell’ultimo lavoro di Livio Luzi, responsabile dell’Area di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell’IRCCS Policlinico San Donato e Ordinario all’Università degli Studi di Milano: lo studio è stato svolto in collaborazione con Lorenzo Drago, Professore Associato di Microbiologia Clinica nello stesso Ateneo, e responsabile del Laboratorio di analisi Chimico, Cliniche e Microbiologiche presso l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e da tempo impegnato in studi sul microbiota. Lo studio dimostra per la prima volta l’efficacia della stimolazione magnetica transcranica profonda nel modificare i batteri intestinali, il cosiddetto “microbiota”, favorendo il calo ponderale nei soggetti obesi. La stimolazione magnetica transcranica profonda è una tecnica non invasiva in cui il paziente indossa una sorta di casco leggero che applica dall’esterno una sollecitazione elettromagnetica a differenti regioni del cervello. Ad oggi viene utilizzata in ambito neurologico e neuropsichiatrico, per la terapia di emicranie resistenti ai trattamenti farmacologici, depressioni maggiori, dipendenze, alcuni disturbi motori. Il gruppo di ricercatori guidato da Luzi aveva già riscontrato l’efficacia della stimolazione magnetica transcranica profonda nel ridurre il desiderio di cibo. (Red)