• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page Protagonisti

Emigrazione, Porta (Pd): Il mio impegno per i diritti socio-previdenziali

it@withub.it by it@withub.it
4 Aprile 2017
in News dal mondo HP, Protagonisti
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“Importante è stato l’impegno profuso nella mia attività politica e legislativa per migliorare la normativa che disciplina i diritti socio-previdenziali dei lavoratori e dei pensionati italiani residenti all’estero e per impedire contestualmente l’introduzione di misure penalizzanti che ridimensionassero le garanzie e le conquiste ottenute nel tempo. Tanto lavoro è stato fatto e tanto lavoro c’è ancora da fare. Siamo riusciti con i nostri interventi (quando dico nostri mi riferisco in particolare ai deputati del Partito Democratico) ad estendere il diritto alla 14ma mensilità anche ai pensionati residenti all’estero: non è stato facile e bisogna ringraziare i sindacati e i patronati che insieme a noi hanno esercitato le pressioni necessarie su Governo ed istituzioni. Ora a luglio i nostri pensionati più bisognosi riceveranno una somma, una tantum, che può variare da un minimo di 336 euro ad un massimo di 665 euro”. Lo sottolinea in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Fabio Porta.

LE PENSIONI Eletto in Sudamerica, in questi giorni in Argentina per la riunione continentale del Partito Democratico Porta sottolinea: “Siamo riusciti a far ripristinare l’erogazione delle prestazioni ‘assistenziali’  ai pensionati italiani residenti in Venezuela con una ostinata e determinata attività di ‘lobbying’ politica esercitata a tutti i livelli governativi, parlamentari e istituzionali. Attualmente ci stiamo adoperando per sollecitare il Venezuela a riprendere i pagamenti delle pensioni venezuelane in Italia sospesi da oltre un anno in violazione dell’accordo bilaterale di sicurezza sociale, ed a convincere l’Inps ad integrare, nel frattempo, i modesti ‘pro-rata’ dei pensionati venezuelani residenti in Italia.  Abbiamo contribuito in maniera determinante a far estendere le detrazioni familiari anche a favore di quei pensionati residenti all’estero che pagano le tasse in Italia e che producono il 75% del loro reddito in Italia. Ma soprattutto ritengo opportuno ricordare – perché spesso il nostro lavoro, voglio sottolinearlo, viene svolto senza fanfare né tamburi – che assiduo e finora vincente è stato il nostro impegno per impedire l’introduzione (come avviene dal 1992 nell’Unione Europea) del principio dell’inesportabilità delle prestazioni ‘non contributive’, e cioè trattamento minimo e maggiorazioni sociali, che falcidierebbe gli importi delle pensioni Inps erogate nei Paesi extracomunitari e principalmente in America Latina. Immaginate se ciò fosse avvenuto o avvenisse, quante decine di migliaia di pensionati italiani residenti nei Paesi extracomunitari si ritroverebbero con una pensione di poche decine di euro”.

SFIDE E INIZIATIVE “Ma accanto ai risultati positivi – continua Porta – ci sono anche delle sconfitte e numerose iniziative in sospeso sulle quali stiamo lavorando. Mi riferisco soprattutto alla necessità di stipulare (con Cile e Perù) e rinnovare alcune convenzioni bilaterali di sicurezza sociale oramai inadeguate ai bisogni di vecchie e nuove generazioni di emigrati come quelle con Argentina e Brasile e di stipulare accordi sanitari che tutelino i nostri cittadini che si spostano da un Paese all’altro senza che debbano ricorrere alle spesso costosissime assicurazioni private. Senza esito invece i miei numerosi tentativi di convincere le autorità competenti brasiliane (soprattutto) e italiane a modificare l’accordo contro le doppie imposizioni fiscali tra i due Paesi che penalizza, e non poco, numerosi pensionati italiani residenti in Brasile sottoposti a doppia tassazione e senza la possibilità di usufruire del credito d’imposta. Nonostante le proposte, concrete e ragionevoli, dello Stato italiano il Brasile continua a tergiversare”.

LA PROPOSTA DI LEGGE “Voglio infine ricordare  – aggiunge il deputato del Pd – una mia proposta di legge che è all’esame del Parlamento e che intendo perseguire con grande volontà e determinazione e che riguarda l’aumento dell’importo minimale delle pensioni in convenzione. La mia proposta di legge intende eliminare il diffuso fenomeno degli importi pensionistici bassi elevando da 1/40mo ad 1/20mo del trattamento minimo italiano il minimale pensionistico mensile per ogni anno di contribuzione versato in Italia, in modo tale che per ogni anno di contributi versati in Italia si passi dall’importo minimale attuale di 13 euro ad un importo minimale di 26 euro (per 5 anni di contributi si passerebbe da un minimo di 65 euro ad un minimo di 130 euro). Insomma – conclude Porta – l’obiettivo generale che mi prefiggo è quello di contribuire ad affermare, anche attraverso la mia attività, un sistema di protezione sociale a favore dei nostri connazionali che garantisca loro una adeguata  tutela previdenziale, fiscale e sanitaria che rappresenti il giusto riconoscimento dei loro sacrifici e del loro ruolo nel mondo”. (red – 4 apr)

Related Posts

  • EMIGRAZIONE, PORTA (PD): GARANTIRE DIRITTI SOCIO-PREVIDENZIALI

    Roma, 26 gen – “Sarà mio impegno prioritario nel prosieguo di questa legislatura sollecitare governo,…

  • VENEZUELA, PORTA (PD): PREOCCUPATO PER LUCCHESE

    Roma, 21 gen – “A quasi un anno dall’arresto di Enzo Scarano e Salvatore Lucchese,…

  • PATRONATI, PORTA (PD): FONDAMENTALI PER NUOVA EMIGRAZIONE

    Roma, 17 nov - “Stiamo contrastando in buona compagnia con un emendamento sottoscritto da oltre…

Previous Post

UNIVERSITA’, STUDENTI SIENA PREMIATI ALL’ONU

Next Post

EMIGRAZIONE, PORTA (PD): IL MIO IMPEGNO PER DIRITTI SOCIO-PREVIDENZIALI

Next Post

CINEMA, "CHI FA OTELLO?" ARRIVA IN SPAGNA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.