(5 aprile 2017) La sera del 21 aprile 1945, l’arrivo di truppe sovietiche e la fuga dei guardiani comportò l’apertura dei Campi di Lavoro della zona di Treuenbrietzen, cittadina situata a 70 chilometri a sud ovest di Berlino, destinati ai prigionieri di guerra e ai lavoratori forzati di diverse nazionalità, impiegati nelle aziende Kopp & Co e Dr. Kroeber & Sohn. Il 23 aprile però, dopo che le truppe sovietiche proseguirono la loro avanzata, un reparto militare tedesco separò gli internati militari italiani dal resto dei prigionieri e li trucidò in una cava nei pressi della località di Weinbergen. Delle 127 vittime accertate, 111 poterono essere identificate. Per conservare la memoria dell’eccidio, l’Ambasciata d’Italia a Berlino in collaborazione con il Comune di Treuenbrietzen promuovono anche quest’anno la cerimonia di commemorazione: l’appuntamento è domenica 23 aprile (in concomitanza con la Festa della Liberazione) a partire dalle 11, punto di incontro: Rathausplatz Treuenbrietzen (Brandeburgo). (Red)