Roma, 5 apr – “Non possiamo lasciare questo fronte a Lega e grillini che ne stravolgerebbero il senso per piegarlo ai loro interessi elettorali” e “sosterremo la proposta di Italia dei valori che ha raccolto ben due milioni di firme”, “oggi ogni tribunale ha un’interpretazione diversa perché la Legge non è precisa: chi si difende in casa propria, non può finire sul banco degli imputati”. Lo afferma il ministro degli Esteri e leader di Ap Angelino Alfano, in una intervista al Quotidiano Nazionale, in merito alla legittima difesa. E aggiunge che “famiglia deve essere tutelata e difesa da ogni forma di aggressione: su questo terreno siamo e saremo in prima linea. Le fasce della popolazione più deboli sono al centro dei nostri interessi e da sempre abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione perché gli anziani non solo vanno tutelati, ma devono essere considerati come un accrescimento per la società”. Precisa inoltre che “ci battiamo per la certezza della pena, non per il processo lungo come pena. L’istituto della prescrizione garantisce la ragionevole durata del processo. Il blocco della prescrizione con il processo diventerebbe interminabile, con grave danno di chi vuole ottenere giustizia e di chi vuole difendersi”.
(red)