Lund – Diventa sempre più chiaro il rapporto fra cervello ed elaborazione degli stimoli tattili, che contribuiscono a comprendere e decodificare il mondo esterno. Una ricerca congiunta tra Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Facoltà di Medicina dell’Università di Lund (Svezia), pubblicata sulla rivista Scientific Reports, svela un meccanismo fondamentale per l’elaborazione degli stimoli tattili nel cervello. Le due istituzioni universitarie italiane e svedesi hanno unito le forze per capire come il cervello elabora l’esperienza del tatto. I risultati delle ricerche, condotte su modelli animali, hanno gettato una nuova luce sull’elaborazione dei segnali tattili sensoriali da parte del cervello e sulla conseguente formazione della rappresentazione del mondo esterno. Questa scoperta è stata ottenuta con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Istruzione, del Consiglio delle Ricerche Svedese e della Commissione Europea.(9colonne)