(11 aprile 2017) “Sarò ambasciatore della musica italiana del Novecento nel mondo”. Parole di Davide Alogna, giovane e talentuoso violinista che si prepara ora a fare tappa in Turchia. Davide, a soli 35 anni, può vantare di aver suonato da solista in alcune delle sale da concerto più importanti in Italia e all’estero. Questa volta, il 24 aprile, ad ospitarlo sarà la Cemal Reşit Rey Concert Hall di Istanbul. Insieme ai Cameristi della Scala – diretti da Hakan Sensoy – eseguirà il Concerto in la minore “All’antica” P.75 per violino e orchestra di Ottorino Respighi. Si tratta di un’occasione davvero particolare, considerando il mistero e l’oblio che per lungo tempo hanno circondato quest’opera: scritto nel 1905 da Respighi ed eseguito per la prima volta a Budapest da Remy Principe nel 1925, il Concerto “All’antica” è stato inspiegabilmente dimenticato per quasi 60 anni e riportato alla luce dal violinista Ingolf Turban solo nel 1990. Ad oggi però non esistono in commercio edizioni della partitura (solo le parti orchestrali per il noleggio, edite da Ricordi, mentre la parte solistica del violino è difficile da reperire), e anche tra i violinisti in genere è praticamente sconosciuta. “Dopo essere riuscito ad entrare in possesso del manoscritto originale in una libreria di Monaco – racconta Davide -, ho proseguito le mie ricerche recuperando la riduzione per violino e pianoforte originale dello stesso Respighi. Ho poi lavorato sulla revisione di quell’unica edizione esistente, sia per le parti di violino e pianoforte che di quelle dell’orchestra”. Davide Alogna è l’unico violinista ad essersi interessato a questa opera dimenticata, facendo anche un importante lavoro di revisione personale delle parti che presto verrà pubblicato per il commercio. “E’ in atto un processo di riscoperta della musica del Novecento – aggiunge Davide Alogna -, che risveglia sempre maggiore attenzione nel pubblico ma che pochi musicisti hanno interesse a promuovere perché richiede un investimento di tempo e di energie che qualcun altro ha già impiegato per le composizioni del grande repertorio. Con la maturità mi sono appassionato a questo repertorio meno conosciuto e battuto, che non ha ancora ricevuto la giusta attenzione. E’ nato in me un amore per la produzione cameristica e solistica di Ottorino Respighi, noto soprattutto per il trittico romano dei Poemi Sinfonici, ma che vanta un’interessante produzione per violino: ho deciso di dedicare il mio impegno nel portare questa musica a platee sempre più vaste e internazionali”. Alogna ha infatti già eseguito l’opera con due concerti nella Prince Mahidol Hall di Bangkok, in Thailandia, in prima continentale il 3 e 4 marzo 2017, e ha già in programma altri concerti internazionali, come quelli a Cascais in Portogallo e a New York. Il programma del concerto a Instanbul prevede: prima mondiale di Munir Nurettin Beken; la Sinfonia n°5 in si bem magg D. 485 di Franz Schubert; La Scala di Seta, ouverture di Gioachino Rossini; il Concerto per violino e orchestra in La minore p.75 All’Antica di Ottorino Respighi. (red)