(13 aprile 2017) L’Istituto Italiano di Cultura di Budapest celebra la Pasqua con un concerto unico di musica classica e con uno strumento speciale suonato da Maria Grazia Amoruso, accompagnata dall’Orchestra da Camera Musica Sonora diretta dal maestro Péter Illényi. Le opere di Joseph Haydn verrano suonate da un organo speciale a canne di legno, tradizionale dell’epoca barocca. L’organo costruito da Giorgio Questa, è uno strumento singolare: si monta e si smonta in poche ore ed è facilmente trasportabile. In questo senso ricorda un po’ l’antico “portativo”, anche se, nonostante le dimensioni apparentemente piccole, la sua struttura fonica è quella di un comune organo italiano del ‘500 . Lo strumento è tutto in legno e completamente meccanico. Giorgio Questa se lo costruì da solo, pezzo per pezzo, seguendo gli stessi metodi artigianali degli antichi maestri organari. Comprende 491 canne di pino e di castagno. La tastiera, cui è unita la pedaliera, ha quattro ottave.