(14 aprile 2017) “Giorgio de Chirico. Apparizioni metafisiche” è il titolo della mostra che verrà inaugurata il 20 aprile alla Galleria Tretjakov di Mosca. Si tratta della prima grande esposizione di de Chirico in Russia e nasce grazie alla collaborazione tra la Galleria Tretjakov, la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico e importanti musei prestatori italiani (GNAM di Roma, MART di Rovereto), con il sostegno dell’Istituto italiano di cultura e Bosco di Ciliegi, nell’ambito del Festival Bosco di Ciliegi. Giorgio de Chirico (1888−1978) è uno dei più grandi esponenti dell’avanguardia artistica del ‘900, precursore del surrealismo, fondatore del movimento della pittura metafisica. Nel 1929 a Mosca furono per la prima volta esposte quattro sue opere, mentre nel 1930 furono messi in mostra i disegni e le acquaforti. Istituita nel 1986, la Fondazione de Chirico ha sede a Roma: la donazione lasciata in eredità alla Fondazione dalla vedova del pittore è costituita da un inestimabile patrimonio artistico di opere e di beni. Alla mostra in programma a Mosca – che rimarrà aperta al pubblico fino al 23 luglio – saranno presentate circa cento opere di pittura, grafica, scultura, e costumi teatrali, creati nel 1929 da de Chirico per il balletto “Le Bal” per la compagnia di danza di Sergej Djaghilev. Saranno inoltre esposti materiali d’archivio e fotografie. (Red)