Londra – Fino ad oggi, l’effetto ORE (Other-race effect) secondo cui percepiamo con maggior rapidità e facilità i volti del nostro gruppo etnico per motivi di familiarità, era considerato valido a prescindere dall’età dell’individuo. Uno studio dimostra che invece questo fenomeno non accade quando di fronte abbiamo volti di” infants” (i bambini tra i sei mesi e i tre anni), per cui la nostra risposta emotiva è sempre di tenerezza e desiderio di protezione. Il motivo risiede nella loro caratteristiche pedomorfiche che includono testa grande rispetto al corpo, occhioni, guance paffute, boccuccia e nasino piccoli (baby schema). A dimostrarlo sperimentalmente è lo studio “The other-race effect does not apply to infant faces: An ERP attentional study” pubblicato su Neuropsychologia e che vede come autrici Alice Mado Proverbio e Valeria De Gabriele del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca. (9colonne)