Pola – “Il 12 e 13 aprile 2017 sono stati due giorni densi di avvenimenti e importantissimi – afferma entusiasta Antonio Ballarin, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati – per ricollegare gli esuli ed i loro discendenti con le terre dell’Adriatico orientale, ma soprattutto per conferire nuovo lustro alla peculiare italianità locale, che sarà sempre più patrimonio condiviso fra chi patì l’Esodo e l’autoctonia italofona”. Si è, infatti, svolta una missione governativa in Istria con il coinvolgimento della FederEsuli (presente anche il vicepresidente Manuele Braico, presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane): il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano, il quale aveva recentemente incontrato i vertici di FederEsuli per risolvere le problematiche della diaspora giuliano-dalmata di competenza del suo dicastero, ed il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, i cui genitori furono profughi da Pola, si sono confrontati con i loro omologhi croati ed hanno incontrato le comunità italiane. (9colonne)