• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Chi rappresenta
il lavoro agile?

it@withub.it by it@withub.it
18 Aprile 2017
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Un limite oggettivo alla rappresentatività delle grandi confederazioni sindacali è rappresentato dalla diffusione del lavoro autonomo. L’Italia ha la più alta quota di lavoro indipendente in Europa. Secondo la Cna gli autonomi sono 4 milioni e 700 mila, il 21% della forza lavoro. La Confcommercio rivede la stima al rialzo e ritiene che sia indipendente il 25% degli occupati, una percentuale più che doppia rispetto a Francia, Germania o Regno unito. Altre fonti parlano del 18-20%. Sono stime ondivaghe, che corrispondono a diversi criteri di classificazione e in alcuni casi tengono conto del fenomeno del lavoro dipendente mascherato da lavoro autonomo. Ma resta il fatto che l’esercito degli artigiani, dei commercianti, dei liberi professionisti iscritto agli albi è parte decisiva della catena produttiva. E ha rappresentanza autonoma e logiche sindacali spesso in contrasto con quelle confederali.

Chi non ha rappresentanza alcuna è invece il cosiddetto lavoro indipendente di seconda generazione, i lavoratori che nell’era digitale mettono al servizio di terzi le proprie competenze senza godere di sicurezze economiche e delle tutele previste per i lavoratori dipendenti. Sono i cosiddetti creativi: scrittori, attori, illustratori, cantanti, musicisti, fotografi, web master, web designer e tante altre nuove figure. Tutte precarie. I lettori del notiziario Adept – centro studi fondato da Marco Biagi – sanno bene quanto sia sentito in tutto il mondo il problema di dare rappresentanza a questi autonomi di seconda generazione. Negli Stati Uniti c’è la Freelance Union con 200 mila iscritti. In Italia ci sono cooperative come Zenart, organizzazioni come Acta, come Vivace – promossa dalla Csil – o come la Consulta delle professioni della Cgil. Non sono frequentatissime. Alla Camera si sta da tempo esaminando una legge sul cosiddetto lavoro agile. Ma non è facile afferrare l’inafferrabile.

Related Posts

  • STA INVECCHIANDO
    LA FORZA LAVORO

    (26 giu) L’Isfol ha analizzato l’invecchiamento della forza lavoro nei diversi settori economici. Nel confronto…

  • LA FISICA CREA LAVORO
    E FA CRESCERE IL PIL

    (28 mag) - La fisica genera ricchezza: nel 2011 in Italia ha permesso di creare…

  • ORLANDO: AL LAVORO
    CONTRO CORRUZIONE

    "Il governo è pienamente consapevole delle ripercussioni che i fatti di Mafia Capitale hanno sul…

Previous Post

MUSICA, MATTEO MARKUS BOK: ESCE IN TUTTO IL MONDO “JUST ONE LIE”

Next Post

EMIGRAZIONE, AMBASCIATA DOMINICANA A ROMA OSPITA NISSOLI

Next Post

GOLF: EDOARDO MOLINARI TORNA AL SUCCESSO

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.