Washington – Federico Fanti, ricercatore Unibo al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, è uno degli Emerging Explorers del National Geographic, riconoscimento che la prestigiosa istituzione scientifica riserva a “scienziati, divulgatori e innovatori con capacità e talento unici e straordinari”. Fanti, bolognese, 36 anni, è l’unico italiano tra i quattordici Emerging Explorers selezionati quest’anno. Geologo e paleontologo, svolge attività di ricerca anche presso il Museo Geologico “Giovanni Capellini” dell’Alma Mater. I suoi studi si concentrano su come i cambiamenti climatici e ecologici hanno influenzato l’evoluzione attraverso eventi di adattamento o estinzione. Dal 2006 ad oggi ha condotto campagne di scavo in Alaska, Canada, Messico, Turkmenistan, Mongolia, Australia, oltre che in Europa e in Africa. Nel dicembre del 2014, durante una spedizione nel governatorato di Tataouine, in Tunisia, ha scoperto lo scheletro di un gigantesco coccodrillo, una specie nuova per la scienza, che è stato chiamato Machimosaurus rex. Gli Emerging Explorers 2017 saranno celebrati in giugno a Washington in occasione del National Geographic Explorers Festival. (9colonne)