New York – Il prorettore alla ricerca dell’Università di Bologna, Antonino Rotolo, è in questi giorni a New York insieme all’assessore regionale al Lavoro, Università e Ricerca, Patrizio Bianchi, per presentare il ‘sistema Emilia-Romagna’, punta avanzata dell’Italia nei settori dell’automotive, con la Motor Valley che vede concentrate nel territorio alcune delle più grandi case di auto e moto del mondo, e dei Big data, ambito in cui operano in regione società, istituti e centri universitari che insieme sviluppano il 70% dell’intera capacità di calcolo italiana. Una realtà che ha portato Bologna ad essere scelta per ospitare il Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine e a diventare l’Europe Big Data Bologna Technopole. Alla Cornell University è stato presentato un pacchetto di opportunità di alta formazione, con cui sarà possibile avviare importanti collaborazioni. In particolare, durante l’incontro si è parlato della prima edizione del Corso di Dottorato su Data Science and Computation, attivato dall’Università di Bologna e dalla Fondazione Golinelli, e dei tre master della Bologna Business School in Data Science, Mechanics & Automation e Digital Business (Industria 4.0).(9colonne)