(9 maggio 2017) L’Università di Padova, nel quadro dei rapporti con l’Organizzazione internazionale italo latinoamericana (IILA), Promex, Ambasciata della Colombia in Italia e imprese private prende parte al processo di pace in atto in Colombia. E’ infatti giunta a Padova, per una due giorni ricca di incontri, una delegazione colombiana proveniente da una delle zone più interessate dalla guerra civile che ha martoriato il paese latinoamericano negli ultimi cinquant’anni: la provincia di Cartama, nel sud-ovest della regione dell’Antioquia (capitale Medellin), che ha avuto dal 1985 quasi 22 mila vittime, secondo il sindaco del Comune di Támesis, Alexander Zuluaga, capo della delegazione. Proprio in queste terre, già dagli anni ’90, il governo della Colombia confiscava al cartello di Medellín – dominato da Pablo Escobar, narcotrafficante oggi protagonista di una nota serie televisiva – grandi appezzamenti di terreni agricoli adatti a qualunque tipo di produzione ortofrutticola. Secondo Dario Garbarino, imprenditore italo-colombiano che ha promosso la missione, nei terreni confiscati “vi è addirittura l’immobile intatto dove si riunivano i capi dei cartelli, con i buchi nelle intercapedini per nascondere i contanti. Oggi sarebbe perfetto per un resort a basso impatto ambientale”. Immobili e terreni di Cartama sono stati restituiti dal governo colombiano ai Comuni della provincia due anni fa ed è in questi luoghi che sta prendendo forma il progetto del polo tecnologico integrato agroindustriale, turistico e di formazione, denominato BioSuroeste, al centro di un seminario organizzato a Padova dal Centro di Studi Regionali “Giorgio Lago”, diretto dalla prof. Patrizia Messina. Al convegno a Padova dal titolo “PMI & TERRITORI. Focus COLOMBIA” sono intervenuti Rosario Rizzuto, Magnifico Rettore Università di Padova, Juan Mesa Zuleta, Ambasciatore della Colombia in Italia e Presidente dell’Istituto Italo Latinoamericano (IILA), Fernando Zilio, Presidente Camera di Commercio Industria e Artigianato di Padova, Alexander Zuluaga, Presidente della Provincia de Cartama, José Luis Rhi-Sausi, IILA, Patrizia Messina e Giovanni Luigi Fontana, Università di Padova. (PO /red)