Roma, 10 mag – “ ‘Non c’è una sola storia d’Italia ma, accanto a quella del territorio nazionale, si è sviluppata una storia degli italiani, tante storie degli italiani, quante erano le comunità italiane trapiantate all’estero. La storia dell’emigrazione italiana è, prima ancora dell’Unità d’Italia, la storia unitaria del nostro popolo’. Queste parole, rivolte dal Presidente Mattarella alla comunità italiana in Argentina, hanno una valenza che va oltre le circostanze e i confini territoriali e riguardano sia gli italiani che vivono nei confini che quelli che vivono in altre parti del mondo. Noi ne siamo stati sempre convinti, ma il fatto che siano state pronunciate dalla più alta carica dello Stato dà a queste affermazioni un significato che impegna le classi dirigenti del Paese non meno dei connazionali che hanno deciso di realizzare lontano dall’Italia i loro progetti di vita e di lavoro”. Lo affermano in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi. “Questo – continuano i deputati dem – comporta che finalmente quando si parla di italiani è il caso di fare riferimento a un’identità plurima, che tenga conto anche delle esperienze e dei valori maturati in emigrazione. Significa, ancora, che la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo non deve essere solo una trasmissione unidirezionale della tradizione italiana ma deve poter recuperare tutte le articolazioni che si sono determinate nei rapporti, favoriti soprattutto dagli italiani all’estero, con le altre lingue e le altre culture e innestarsi in un quadro multilinguistico e multiculturale”. (Red)