Roma, 11 mag – Quattro espressioni in quattro lingue diverse per indicare la medesima area geografica tra Italia e Slovenia, tra i fiumi Isonzo e Judrio, al centro dell’esclusivo progetto transfrontaliero di candidare questo territorio disegnato da un armonioso susseguirsi di colline coltivate a vigneti, frutteti, ulivi, a entrare nella Tentative List del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, con l’obiettivo di far riconoscere a livello internazionale “l’eccezionale valore universale del sito”. La presentazione del progetto si è tenuta a Bruxelles, nella sede dell’Ufficio di collegamento della Regione FVG, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Franco Iacop in occasione dell’inaugurazione della mostra a “Collio Brda 1915-1917 – soldati tra vigneti e ciliegi” curata da Giovanni Battista Panzera e organizzata dalla Società Cormonese Austria, in collaborazione con il Goriski Muzej.
(red)