(11 maggio 2017) “Venerina vide accanto allo zio un giovane di statura gigantesca, straniero all’aspetto, biondo, e dal volto un po’ affumicato, che reggeva sotto il braccio una cassetta: poi chinò gli occhi su la barella, che i marinai, per riprender fiato, avevano deposta presso l’entrata, e domando: Chi è? Che è avvenuto?”. La novella di Luigi Pirandello dal titolo “Lontano”, del 1902, narra la storia di Lars, marinaio norvegese che, ammalatosi di tifo, sbarca sull’isola siciliana e finisce per sposare Venerina, una ragazza del posto che non voleva maritarsi con nessuno. Proprio questo scritto del drammaturgo, scrittore e poeta italiano, Premio Nobel per la letteratura nel 1934, è al centro di un doppio incontro in programma in Sudafrica. In occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della nascita di Pirandello, l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria presenta, infatti, due conferenze sulla celebre novella “Lontano”. A tenerle il professore Giona Tuccini. Si terranno entrambe nella giornata di giovedì 18 maggio a Johannesburg. Le due conferenze fanno parte del programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che prevede oltre 100 eventi nel calendario mondiale di iniziative di commemorazione per rendere omaggio alla figura e alle opere del grande drammaturgo. Le conferenze si inseriscono inoltre nell’ambito di EuropeWeeks con il coordinamento della Delegazione Europea in Sudafrica. Tuccini è Professore Associato di Letteratura italiana alla University of Cape Town dal 2010. Oltre ad essersi dedicato allo studio dell’opera di Pier Paolo Pasolini e di Enrico Pea, si è occupato prevalentemente di misticismo, con particolare attenzione alla letteratura religiosa medievale, al Rinascimento cristiano e alla cultura spirituale primo-novecentesca. Altre ricerche recenti si concentrano sui rapporti d’interdipendenza tra mitologia e imagologia nella letteratura moderna, i libretti d’opera di Luigi Illica, il Neomedievalismo e la riscoperta del Rinascimento nel Novecento. (red)