Trento, 12 mag – A 60 anni dai Trattati di Roma l’annuale Festa dell’Europa si dà una nuova veste. Da oggi a domenica, in piazza Fiera, a Trento, si svolgerà la prima edizione del festival “Siamo Europa”: dibattiti, approfondimenti, spettacoli sull’Unione Europea. Una tensostruttura ospiterà tre aree dedicate all’Unione: l’ingresso sarà riservato alla presentazione dei progetti cofinanziati dall’UE e realizzati in Trentino; nella zona centrale i librai della città proporranno i titoli legati alla tematica europea; quindi l’area dedicata agli appuntamenti. Il Servizio Europa della Provincia, attraverso i suoi centri di informazione sull’UE Europedirect e Centro di Documentazione Europea , verrà affiancato nell’organizzazione per la prima volta dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Il prologo di “Siamo Europa” avrà luogo oggi, alle 15, nella Sala della Fondazione Caritro, con un appuntamento dedicato agli amministratori locali. “Un’agenda europea per le regioni montane: strategie e strumenti di finanziamento” è il titolo del convegno al quale interverranno Mercedes Bresso, eurodeputata ed ex presidente del Comitato delle Regioni e della Regione Piemonte, Valeria Liverini, responsabile dell’Ufficio Euregio di Bruxelles e Valentina Piffer, segretario generale del Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. L’inaugurazione di “Siamo Europa” avrà luogo in piazza Fiera oggi, alle 18.30, con Gian Enrico Rusconi e Chiara Saraceno, che parleranno de “Il cammino degli europei, tra vita e istituzioni”. La sera invece verrà presentata dai suoi autori la mostra fotografica “Scappare la guerra”, nata dal reportage del 2015 di Roberta Biagiarelli e Luigi Ottani sui profughi in cammino sul confine greco-macedone. La mostra sarà visitabile per i tre giorni del festival del giardino dell’Arcivescovado. Nei due giorni successivi si alterneranno gli eventi in programma: fra gli incontri più attesi Massimo Franco che presenterà il suo libro “L’assedio”, la tavola rotonda sui nazionalismi con Pier Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo, Andrea Pipino, giornalista di “Internazionale” e Eva Giovannini, reporter di #cartabianca.