Trento, 16 mag – Lo stato di avanzamento dei lavori è stato al centro della riunione della Commissione tecnica della Comunità di azione ferroviaria del Brennero, che si è riunita ieri a Trento. Di “grande sintonia tra i rappresentanti dei territori interessati dall’opera, da Verona a Monaco di Baviera”, ha parlato l’assessore Gilmozzi che segue per la provincia Autonoma di Trento la nuova infrastruttura “destinata a cambiare le modalità di svolgimento del traffico”. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento del corridoio del Brennero si è fatto il punto sui lavori che riguardano gli accessi a nord, fino a Monaco, e a sud, da Fortezza a Verona, e per quanto riguarda la Galleria di Base del Brennero. Durante l’incontro si è parlato anche del progetto “BrennerLec”, che è finanziato dal programma LIFE 2014-2020 per l’ambiente e il clima della Commissione Europea e che si pone l’obiettivo di creare un “corridoio a emissioni ridotte” (LEC – Lower Emissions Corridor) lungo l’asse autostradale del Brennero, tra Bolzano e Rovereto. Capofila è la società A22. La Provincia partecipa attraverso l’Agenzia provinciale della protezione dell’ambiente che si occuperà del monitoraggio ambientale, per misurare le concentrazioni in atmosfera dei principali inquinanti al fine di quantificare l’impatto delle misure adottate sulla qualità dell’aria. (Com)