Roma, 18 mag – È possibile, nel XXI secolo, realizzare dei sistemi alimentari sostenibili e mettere in campo un’alternativa agro-ecologica? È stato questo il tema del convegno “Building the sustainable food systems of the 21st Century: the agroecological alternative”, ospitato oggi alla Farnesina e organizzato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’International Panel of Experts on Sustainable Systems – IPES Food. Il saluto di apertura è toccato al Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, che ha voluto sottolineare come, in Italia, la coltivazione di prodotti organici stia diventando sempre più centrale: “Ad oggi – ha detto Della Vedova – sono quasi 800 milioni le persone che soffrono ancora la fame; più di 2 milioni sono malnutrite, mentre circa 2 miliardi soffrono di obesità. L’impegno italiano su questo fronte è noto, testimoniato tra l’altro dall’Expo di Milano, un global forum sullo sviluppo sostenibile e sulla nutrizione che ha contribuito a diffondere il messaggio che le risorse debbano essere utilizzate in modo equilibrato. L’agricoltura è fondamentale non solo per la produzione di cibo, ma anche per preservare la bio diversità”. Della Vedova ha poi aggiunto: “L’Italia continuerà a impegnarsi con i paesi partner e le organizzazioni internazionali, certi che innovazione e sviluppo rurale non siano contrapposti”. (Bur)