Roma, 23 mag – “La politica deve evitare la sindrome da isteria colettiva. Non serve e non possiamo trasformare le nostre società, che è proprio ciò che i terroristi vorrebbero: vedere i governi agire sull’emotività. Facciamo maggiori controlli, sarà una vita più scomoda, ma è il prezzo che ci tocca pagare. Leggi speciali non ne servono, basta applicare chiaramente e con forza le leggi che già esistono”. Così Pierferdinando Casini, presidente della Commissione Esteri del Senato, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.(red)