Roma, 24 mag – “Spinti dal panico, ci sono molti italiani che stanno chiedendo all’home office il certificato di residenza permanente, convinti che ciò basti ad assicurarsi la permanenza anche dopo la fine dei negoziati. Stanno però nascendo soprattutto a Londra una serie di agenzie che si offrono a caro prezzo di aiutare i cittadini a compilare il documento, che però potrebbe risultare inutile: l’invito è di aspettare la fine dei negoziati”. Lo ha detto in audizione in commissione politiche Ue in videoconferenza il Presidente del Com.It.Es di Londra, Pietro Molle.
(Sis)