Khartoum, 25 mag – E’ iniziata con un torneo di calcetto italo-sudanese l’avventura italiana in veste di “Donors Convener” per le Agenzie delle Nazioni Unite in Sudan e le autorità sanitarie sudanesi per il progetto “Scaling Up Nutrition (SUN)”, ossia la lotta alla malnutrizione nel paese africano e il suo sradicamento in linea con l’onusiano “ZeroHunger2030”. Le istituzioni italiani in Sudan – Ambasciata e Cooperazione italiana allo Sviluppo (nelle sue manifestazioni gemellari di Agenzia italiana per la Cooperazione AICS e Cooperazione italiana delegata UE) – sono state nominate in Sudan coordinatrici dei donatori pubblici e privati per la lotta alla malnutrizione nel paese, e in virtu’ di questa nomina hanno deciso di pianificare le attività politiche, culturali, commerciali, solidali dell’intero anno a venire per questo cruciale obiettivo. “Amicizia, solidarietà, generosità, sport, divertimento, sono tutti veicoli privilegiati – e caratteristiche squisitamente italiane – per far passare un messaggio agli astanti: aiutiamo tutti insieme, ognuno con le sue forze, il Sudan a combattere la piaga della malnutrizione”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Lobasso. (Red)
