Mentre i 7 Grandi della Terra si riuniranno a Taormina, ben 37 poeti, alunni, studenti delle scuole di 6 Comuni, ma anche artisti e musicisti divisi tra i Monti Sartorius ed il bosco di betulle, sull’Etna, daranno vita al Summit della poesia da oggi a domenica. Il G37 – Summit della poesia, in coincidenza del G7 di Taormina riunisce 37 poeti ma anche gli alunni, gli studenti delle scuole di 6 Comuni, gli artisti, i musicisti, ma anche il bosco di betulle sull’Etna, il rifugio, le piazze e le chiese di Savoca, Castiglione di Sicilia e Linguaglossa, dando voce ai canti, per affermare che senza la poesia, senza la parola, i potenti della Terra non potranno mai migliorare il mondo. La potenza della conoscenza è l’unica via per il cambiamento.
IDENTITA’ E CULTURA – A promuovere l’evento la Fondazione Fiumara d’Arte che ha recuperato le “Rocce” di Taormina, dopo cinquant’anni di abbandono, grazie ad un accordo con la Città Metropolitana di Messina con un comodato d’uso di 99 anni. L’obiettivo dell’evento internazionale – sostenuto anche dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e dal Consorzio della “Valle della Halaesa” di Tusa-Fiumara d’Arte – è quello di contribuire a recuperare e rafforzare l’identità dei paesi del comprensorio jonico-etneo grazie alla cultura, valorizzando territori ricchi di bellezza e storia che rischiano l’oblio. Ecco perché i cinque reading di poesia, che vedranno protagonisti 37 poeti italiani e stranieri e migliaia di studenti delle scuole siciliane, si svolgeranno lì dove arte, fascino e memoria s’intrecciano in un connubio indissolubile. Sfondo d’eccezione sarà il Bosco delle Betulle (Parco dell’Etna), nel Comune di Piedimonte Etneo, dove il bianco dei tronchi si mescola al verde delle chiome e al nero della lava.
LA POESIA COME ANTIDOTO – “Che si esalti la bellezza, in questo caso la bellezza del Creato, in un contesto che privilegia la conoscenza, è il motivo per il quale condividiamo quest’iniziativa – sottolinea Marisa Mazzaglia, presidente Ente Parco dell’Etna – è fortissima l’esigenza di riappropriarsi di un territorio unico come quello del Parco dell’Etna e il merito di questo evento è anche la riscoperta e la tutela di un bosco di betulle di valore naturalistico straordinario. Che i giovani e i bambini condividano poesie, pensieri e idee in un contesto magico contribuirà a costruire un profondo legame tra l’Etna e la popolazione che ci vive”. Un percorso che vedrà protagonista il potere della conoscenza, grazie alla forza più grande: quella della parola. “La poesia è un antidoto all’appiattimento mediatico e a quello stato di semi-coscienza a cui esso ci riduce, ad un certo modo di vivere assente e frastornato – spiega Josephine Pace, responsabile curatela poeti – la parola poetica è dunque una ‘cura d’urto’ che riconduce l’essere umano al nucleo di verità insito in tutte le cose. I poeti scelti per questo Summit sono portatori di voci diverse, di poetiche transgenerazionali, dal cui collidere sgorgano senso e sensibilità verso i differenti aspetti della realtà e dell’esperienza umana. Questo la poesia ha sempre dato: un punto di vista privilegiato, un appiglio di consapevolezza, un punto di partenza nuovo per costruire un mondo più attento, solidale, umano”.
NUOVE GENERAZIONI A CONFRONTO – I grandi poeti raggiungeranno l’anima delle gente, con e per le nuove generazioni, che devono essere spinte oltre la linea di confine del potere economico: “Le iniziative del maestro Presti nelle scuole sono sempre ricche di stimoli – conclude Tiziana D’Anna, dirigente scolastico dell’Istituto d’Arte Guttuso di Giarre che parteciperà ai reading – quello che mi ha particolarmente colpito durante gli incontri per il G37 è il fascino che ha esercitato sugli studenti parlando di bellezza, conoscenza e dell’importanza dello studio, dando vita a una perfetta sintonia su temi così importanti. La scelta di portare i ragazzi in un luogo così importante per noi come l’Etna, inoltre, contribuirà a sensibilizzare i nostri giovani su un aspetto così importante per il loro futuro come la tutela e la salvaguardia dell’ambiente”. (Red – 25 mag)
