Nizza, 30 mag – Lo scorso sabato, al Consolato Generale d’Italia a Nizza, è stata celebrata “la memoria di quanti si adoperarono per salvare gli ebrei dalla follia nazista nel corso dell’ultimo conflitto mondiale nei territori militarmente occupati dal 4° Corpo d’Armata (Alpini) del Sud-Est della Francia”. In particolare di Alberto Calisse, Console Generale d’Italia a Nizza negli anni 1942/1943 che, d’intesa e con il supporto dei comandi militari italiani, garantì protezione ed un sicuro rifugio nel Nizzardo, alle migliaia di ebrei in fuga da tutta Europa dalla Shoah, realizzando a Saint Martin Vesubie un’oasi di pace e serenità per gli ebrei che, sotto la loro protezione , poterono cosi continuare le loro abituali attività, avendo peraltro a disposizione anche una loro sinagoga ed una loro scuola; periodo sereno ricordato da tutti come “il tempo felice della Vesubie”. Tutto finì poi tragicamente, a seguito degli avvenimenti dell’8 Settembre 1943. La manifestazione, organizzata dal Consigliere del Cgie Enrico Musella e dal Comites di Nizza Franco Valenti presidente, e da Charles Bovari presidente del “Comité’ de Quartier”, ha visto la partecipazione, oltre che del Console Generale Raffaele De Benedictis e di rappresentanti istituzionali italiani e francesi, nonché di una rappresentanza della comunità ebraica del nizzardo. Al numeroso pubblico presente è stato letto un messaggio di saluti e di condivisione dell’iniziativa pervenuto dal Michele Schiavone, Segretario Generale del Cgie-Maeci. Il convegno si è concluso con un concerto di musica lirica. (Gnk)