Roma, 29 mag – “E’ stata presentata venerdì 26 maggio l’interrogazione a risposta scritta di Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare, eletto alla Camera nella circoscrizione estero e membro del gruppo Des-Cd, in merito – si legge in una nota – alla ventilata vendita della Casa Italia di Toronto da parte del consolato”. Nel documento il deputato chiede al ministro per gli affari esteri, Angelino Alfano, “quali iniziative intenda porre in essere per evitare l’alienazione di Casa Italia, ritenendo che la realizzazione del progetto recherebbe un danno non solo all’immagine della Comunità Italiana di Toronto bensì al Paese intero”, continua la nota. “Casa Italia, la cui costruzione è stata interamente finanziata dalla Comunità Italiana nel periodo tra le due guerre, rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i nostri connazionali residenti a Toronto. Oltre al suo valore storico, artistico e culturale, l’edificio simboleggia le battaglie per mantenere unita la collettività anche in un paese così lontano da quello d’origine come è il Canada” dichiara Caruso. “Nonostante la comunità italiana si sia dichiarata contraria, il Consolato di Toronto ha avallato il progetto finalizzato alla vendita dell’edificio e delle aree di pertinenza. Tale vendita non rappresenterebbe un vantaggio per il nostro paese e per il governo ma, al contrario, una vera e propria speculazione edilizia, che recherebbe un gravissimo danno all’immagine non solo della Comunità Italiana in Canada ma dell’Italia stessa nei confronti del governo Canadese”. “Sarebbe auspicabile che si desse seguito alla proposta di riqualificazione dell’area, al posto della vendita – conclude il deputato – con il consecutivo mantenimento delle funzioni diplomatiche consolari e, soprattutto, la realizzazione della vetrina di prodotti tipici, che avrebbe il duplice positivo effetto di valorizzare le nostre eccellenze e creare un indotto per la struttura stessa”. (Red)