Roma, 30 mag – La presenza di Justin Trudeau “nella sede della Camera dei deputati, conferma la forza e l’intensità del rapporto speciale fra Italia e Canada.Si tratta di un rapporto che parte da lontano. Da quando migliaia di migranti italiani, fra l‘800 e il ‘900, furono indotti a lasciare l’Italia e ad andare in Canada per cercare sicurezza economica e sfuggire alle condizioni di estrema povertà che colpivano una buona parte del nostro paese. Il Canada li seppe accogliere ed integrare: oggi la comunità di origine italiana è una comunità di successo, costituisce un’importante componente della società canadese e contribuisce attivamente alla prosperità di questo grande paese”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, nel suo intervento in occasione dell’incontro alla Camera con il premier canadese Justin Trudeau. “Il Canada ha saputo rinnovare questa tradizione di accoglienza anche nell’epoca della globalizzazione. Nel 2017, circa 300 mila migranti saranno ammessi nel territorio canadese, di cui 40 mila rifugiati e persone soggette a programmi di protezione provenienti dalle aree di crisi del mondo, come la Siria e l’Iraq. Si tratta di un programma di vaste dimensioni e di grande lungimiranza politica, soprattutto se paragonato alle enormi resistenze che stiamo incontrando in Europa per condividere fra i membri dell’Unione lo sforzo di accoglienza dei flussi migratori”.
(PO / Sis)