Papa Francesco partecipa al Giubileo d’Oro del Rinnovamento Carismatico Cattolico con cui l’ICCRS (International Catholic Charismatic Renewal Services) e la Catholic Fraternity organizzano, da domani a domenica, in preparazione alla Pentecoste, un grande evento a cinquanta anni dalla nascita di questa corrente di grazia, con la partecipazione di carismatici provenienti da tutto il mondo: per esplicita volontà del Papa, oltre agli aderenti alle varie realtà del Rinnovamento cattolico, interverranno anche esponenti del mondo evangelico e pentecostale. Il Giubileo d’Oro del Rinnovamento Carismatico Cattolico si aprirà domani mattina con l’udienza generale con il Papa in piazza San Pietro. Seguirà un articolato programma di incontri, simposi, laboratori e celebrazioni, che si svolgeranno in varie basiliche, chiese e location nel centro di Roma. Interverranno i testimoni dei primi anni del Rinnovamento e i massimi leader mondiali.
ESPERIENZA CARISMATICA – L’evento si concluderà nella serata di sabato con una grande veglia con il Papa al Circo Massimo e domenica con la celebrazione solenne della festa di Pentecoste in piazza San Pietro. Afferma Gilberto Gomes Barbosa, presidente della Catholic Fraternity: “Siamo un dono per la Chiesa, ma abbiamo anche affrontato tante difficoltà per essere quello che siamo diventati. Il Papa ha detto che in questi cinquanta anni tante cose sono cambiate nella Chiesa. E questo grazie anche al contributo del Rinnovamento Carismatico”. Il Rinnovamento Carismatico Cattolico è nato durante un ritiro di studenti all’Università Duquesne di Pittsburgh (Pennsylvania) nel febbraio del 1967 che fece una potente esperienza di Dio, che cambiò i loro cuori e che divenne nota come “Battesimo nello Spirito Santo” (chiamata anche “Effusione dello Spirito”). L’esperienza carismatica ben presto uscì dal college di Duquesne e cominciò a diffondersi nelle parrocchie e nelle altre realtà cattoliche in tutto il mondo. Cinquanta anni dopo, si stima che il Rinnovamento sia presente oggi in oltre 200 Paesi e che abbia raggiunto più di 120 milioni di cattolici. “Papa Francesco ci ha chiesto di pensare ad un Giubileo che sia il più inclusivo possibile”, ha sottolineato Michelle Moran, presidente dell’ICCRS. “Oltre agli incontri con il Pontefice, il programma prevede alcuni momenti specifici che rifletteranno le peculiarità del Rinnovamento Carismatico. Ogni evento sarà frutto di collaborazione tra le diverse realtà, perché il Papa dà una grande importanza al tema dell’unità e membri di altre Chiese saranno con noi”. (Red – 30 mag)