Roma, 6 giu – “Noi ci teniamo molto ad avere una compagnia di bandiera forte,ma non a tutti i costi: una
compagnia deve poter camminare sulle proprie gambe. Quello che constato e’ che in Italia, il paese dei
cento campanili, ognuno giustamente vuole essere collegato ed è saltato il modello di hub, e si è creato un
sistema in cui le compagnie low cost si sono inserite in maniera molto più forte che in altri paesi. Ma l’Italia
non ha saputo creare una compagnia italiana alternativa”. Lo dice il presidente dell’Enac Vito Riggio, alla
conferenza stampa di presentazione del bilancio 2016.
(sis)
