Trento, 8 giu – È stato approvato il bando europeo che vede Trento come città faro, assieme a Tampere in Finlandia e Pamplona in Spagna, tra le “città intelligenti e sostenibili” (Bando Horizon 2020 – SSC1) per le quali sono state proposte nuove misure di miglioramento energetico, alte percentuali di utilizzo di energie rinnovabili, reti intelligenti, immagazzinamento di energia, mobilità elettrica, il tutto utilizzando avanzate strumentazioni in campo ICT. Parliamo del programma Horizon 2020, il più grande strumento di ricerca ed innovazione mai realizzato dall’Unione Europea, che ha approvato il progetto Stardust – presentato grazie alla sinergia dei partner coinvolti, ovvero Eurac Research di Bolzano, Comune di Trento, Itea Spa, Dolomiti Energia, Trentino Mobilità, FBK, Dedagroup ed Habitech – che porterà sul territorio trentino circa 6 milioni di euro. Questo è il risultato di un grosso lavoro di squadra dei diversi partner che hanno messo a disposizione le loro professionalità e hanno concentrato i loro studi innovativi e di ricerca su un importantissimo progetto di riqualificazione sul Comune di Trento che riguarderà, in particolare, il quartiere di Madonna Bianca, che include il campus universitario ed il centro direzionale e commerciale “big center” e le torri di ITEA, e focalizzerà quindi l’attenzione sulla community rappresentativa del sistema social housing trentino. (Red)