New York- “Gli oceani e i mari sono stati spesso considerati come fonte di materie prime illimitate in grado di sostenere la crescita industriale, ma anche di assorbire la produzione incontrollata di qualsiasi tipo di rifiuto. Ma negli ultimi anni, in particolare, le microplastiche sono diventate una grave minaccia crescente per l’ambiente marino, con effetti letali per le specie marine e con potenziali minacce per la salute umana”. Lo ha detto la sottosegretaria all’Ambiente, Silvia Velo, a New York per la Conferenza sugli Oceani dell’Onu, nel corso di un side event sul marine litter organizzato da Legambiente. “Proprio per questo – ha continuato la sottosegretaria Velo – il contrasto all’inquinamento marino e in particolare al marinelitter, ha assunto un ruolo rilevante nei programmi e nelle politiche ambientali di tutti i governi”. (9colonne)