Daedeok – C’era anche l’Università di Trento nella delegazione italiana che alcuni giorni fa ha partecipato al Primo Simposio bilaterale Italia- Corea dedicato a neuroscienze e neuroinformatica che si è tenuto al KAIST (Korean Advanced Institute of Science and Technology), una tra le principali istituzioni pubbliche di ricerca asiatiche che ha sede nella città della scienza di Daedeok, la quinta città più grande della Corea del Sud. Il Simposio è una vetrina internazionale importante per la ricerca italiana. Ha come obiettivo quello di riunire ricercatori e ricercatrici nel campo della neuroscienza cognitiva e computazionale da Italia e Corea, per discutere e stabilire collaborazioni tra i centri che condividono un comune interesse nel funzionamento del cervello. Della delegazione italiana, guidata dall’addetto scientifico dell’Ambasciata italiana in Sud Corea, Francesco Canganella, erano presenti – per l’Università di Trento – Carlo Miniussi (direttore del CIMeC) e Massimo Turatto (ordinario di Psicologia sperimentale del CIMeC). Gli incontri hanno permesso di stabilire, tra i vari partner scientifici, una rete collaborativa stabile.(9colonne)