(19 giugno 2017) La Regione Lombardia si presenta ad Expo Astana con un ricco programma culturale: Massimiliano Finazzer Flory, reduce dal premio Rosa Camuna, dirigerà e interpreterà due performance teatrali, una dedicata a Leonardo da Vinci e l’altra in onore di Giuseppe Verdi. Ad annunciarlo l’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina Cappellini, che guiderà la delegazione della Lombardia. La Regione interverrà ad Astana dal 21 al 24 giugno, in occasione della sua “settimana di protagonismo” al Padiglione Italia. Cappellini effettuerà alcuni incontri bilaterali tematici e istituzionali organizzati dall’Ambasciata, con il vice governatore per la Cultura, il direttore del Museo Nazionale e il direttore del Teatro dell’Opera, che saranno l’occasione per illustrare le politiche regionali in materia di cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei siti Unesco. Nella giornata del 21 giugno, Cappellini incontrerà i rappresentanti dei Paesi che ospitano opere di Leonardo (Francia, Russia, Gran Bretagna, Polonia, Usa e Città del Vaticano), al fine di iniziare una prima interlocuzione su possibili eventi culturali di rilevanza internazionale da organizzare in prospettiva di una ricorrenza speciale: il 2 maggio 2019 ricorreranno i 500 anni della scomparsa del più grande genio italiano, nato vicino a Firenze e morto ad Amboise, non lontano da Parigi. Sempre il 21 giugno, presso il Padiglione Italia ad Astana, andrà in scena “Essere Leonardo da Vinci”, lo spettacolo che ricostruisce la vera vita del genio italiano attraverso il teatro con la storia dell’arte e la scienza. Utilizzando il format dell’intervista impossibile, Finazzer Flory diventa “fisicamente” Leonardo, indossando costumi d’epoca, con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio di da Vinci; recita in lingua rinascimentale su testi originali dello stesso Leonardo fra cui il celebre Trattato della pittura. La sera del 23 giugno, al Teatro dell’Opera di Astana, Finazzer Flory proporrà invece “Verdi legge Verdi”, spettacolo da lui diretto e interpretato e che costituisce un omaggio teatrale al più grande compositore italiano attraverso le parole e le lettere originali di Verdi. In questa esibizione, Finazzer Flory sarà accompagnato da un soprano, quartetto d’archi e pianoforte tutti provenienti dalla Astana Opera. L’artista diventa voce e volto del compositore, con uno straordinario make-up, assumendone le sembianze, giocando sulla evocazione dei ricordi, recitati attraverso un dialogo diretto con il nostro tempo. Il Verdi in scena racconta la sua vita dalla prima infanzia fino alle disposizioni testamentarie. È un unico racconto in nove episodi intervallato dalla sua più bella musica selezionata in rapporto alla drammaturgia in scena. (Red)