Beirut – L’Alto Adige conferma il suo impegno nel campo della cooperazione internazionale in zone particolarmente colpite dalla guerra, da eventi climatici o segnate dalla povertà con il progetto sostenuto dalla cooperazione allo sviluppo della Provincia in Libano ed in particolare la Valle della Bekaa. Il progetto è volto a sostenere e promuovere la buona convivenza tra libanesi e siriani. In quest’area il crescente numero di rifugiati sta portando ai limiti i servizi pubblici ed aggravando le tensioni sociali nel Paese che ha quindi urgente bisogno di aiuti internazionali. Nei comuni di El Ain con circa 30.000 abitanti e di Al Qaa, 12.000 abitanti, la ong italiana Gvc con sede in Alto Adige, grazie alla sua esperienza nel settore sociale e nella cooperazione allo sviluppo, sostenuta finanziariamente dalla Provincia di Bolzano ha avviato lo scorso inverno corsi di formazione professionali. I partner sono gli enti locali ed il gruppo target sono i giovani libanesi e siriani. 60 giovani partecipano alla formazione come tecnici IT, parrucchieri e grafici, 50 ulteriori giovani sono coinvolti nei programmi svolti con gli enti locali. (9colonne)