Roma, 21 giugno 2017 – Oltre 88.000 sfollati siriani saranno raggiunti da “SAFE II”, intervento di emergenza lanciato dall’organizzazione italiana “Un ponte per…”, operativa in Medio Oriente da oltre 25 anni, e finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, per non lasciare soli i tanti operatori sanitari che ogni giorno in Siria rischiano la vita per proteggere i civili. Distribuzioni di medicinali e sostegno alle cliniche gestite dalla Mezzaluna Rossa Curda (KRC) nel nord-est del paese: questo il cuore di “SAFE II”, il progetto che in questa seconda fase, in continuità con la prima avviata nel 2016, porterà a 6 il numero delle cliniche sostenute.(red)