(28 giugno 2017) “La Dante deve operare allargando il proprio bacino di studenti nel mondo grazie a una proposta di alta qualità dell’insegnamento dell’italiano. Siamo in piena sintonia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con i quali sono previsti tavoli di lavoro per specifiche aree territoriali che ci vedono coinvolti”. Lo ha affermato il Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, in occasione della riunione – il 22 giugno scorso – del Consiglio Centrale della Dante, durante la quale è stato approvato un documento di Programmazione delle Attività di Diffusione dell’Italiano di Qualità. Nel documento sono descritte le linee di intervento della società sul tema della promozione della lingua italiana nella propria rete di comitati in Italia e all’estero. All’incontro hanno partecipato anche il vice Ministro degli Esteri Mario Giro, il Direttore Generale del Sistema Paese del MAECI Vincenzo De Luca ed il Direttore del Dipartimento della Formazione Superiore e della Ricerca del MIUR Marco Mancini. (Red)